La continua ricerca di un corpo prestante, in forma e pieno di energie molte volte si sofferma sui benefici del testosterone. Esso è un ormone steroideo presente all’ interno del nostro organismo e derivante dal colesterolo. Nel corpo femminile esso rappresenta il precursore degli estrogeni. Si parla molto delle potenzialità di questa molecola, soprattutto in ambito sportivo e proprio in questo campo molte volte si procede con un’integrazione esogena che contrasta i principi della WADA.

Ma è possibile preservare una corretta concentrazione di questo ormone con una dieta bilanciata?

Effettivamente si!

Sono diversi i micronutrienti che possono aiutarci a mantenere costanti le concentrazioni di testosterone all’ interno del nostro corpo. L’assunzione regolare di alimenti funzionali come le verdure crucifere è fondamentale per mantenere adeguata la produzione di questo ormone. Ci riferiamo in particolare a tutta la famiglia dei cavoli, come per esempio cavolini di Bruxelles, cavolfiore e cavolo nero. Non di meno, bisogna mantenere costanti le concentrazioni di zinco che ritroviamo nei semi e nella frutta secca, come anche nei fagioli e nell’ avena. Inoltre, un’adeguata esposizione al sole durante tutto l’arco dell’anno facilita la produzione di vitamina D, utile per ottimizzare la produzione di testosterone mantenendone alti i livelli.

Infine, non possiamo dimenticare gli omega-3 la cui assunzione è fondamentale per ridurre lo stress ossidativo. Ne sono ricchi i semi e l’olio di lino come anche i pesci grassi e di acqua fredda come il salmone.

A questo riguardo, vorremmo ricordare come non solo la dieta, ma anche lo stile di vita possa influenzare significativamente la qualità e le concentrazioni di testosterone all’ interno del nostro organismo. I livelli fisiologici di questo ormone presentano ampie oscillazioni dovute a turbamenti esterni o condizioni fisiopatologiche particolari. Le concentrazioni più alte si ritrovano al mattino e decrescono con il giungere della notte. Un sonno riposato e di qualità è dunque fondamentale per garantire delle concentrazioni ottimali di testosterone il giorno successivo. Le singole fasi del ciclo mestruale modificano altresì i livelli di questo ormone che risultano più elevati in quella pre-ovulatoria e più bassi nella tarda fase luteale e in quella follicolare precoce. Non dobbiamo dimenticarci inoltre di come lo stesso stato d’animo conseguente ad alcuni eventi possa modificare le concentrazioni di testosterone, con particolare riferimento alla teoria del “Winner effect” e “Loser effect”.

È ormai assodato come il testosterone sia importante durante l’attività fisica e di come i suoi effetti sulla massa magra e sulla prestazione atletica siano ben evidenti. Una dieta bilanciata e non restrittiva, insieme ad uno stile di vita esente da stress, sono quindi fondamentali per preservarne i livelli.

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