Sci e alimentazione: ecco le parole chiave!

LA NUTRIZIONE NELLA PRATICA DELLO SCI

Sebbene per i professionisti la stagione di allenamento non si sia mai fermata, con l’arrivo della prima neve a quote basse, molti atleti si preparano a riprendere con entusiasmo la stagione dello sci. Tra temperature sotto zero, alta quota e risvegli all’alba, lo stress imposto all’organismo da queste discipline sportive può essere notevole. Ecco, dunque, alcuni consigli pratici per chi è in procinto di far scivolare le lamine fresche sulla neve come anche di godersi un pendio in polvere fresca.

I FATTORI COMUNI

Sono diverse le discipline sportive parlando di sci, spesso con grandi differenze l’una dall’altra. Ma allo stesso tempo sono tutte accomunate da fattori comuni che devono essere tenuti in considerazione per scegliere l’alimento giusto al momento giusto.

IL FREDDO

1° fattore: il freddo. Per ovviare agli effetti delle basse temperature è necessaria un’alimentazione con il sufficiente apporto di carboidrati, non solo per i pasti principali prima dell’allenamento ma anche per gli spuntini in pista. Ciò è dovuto al fatto che il freddo favorisce un consumo delle riserve di glicogeno per mantenere adeguata la temperatura corporea. Si consiglia, dunque, di non passare troppo tempo fermi a bordo pista per non favorire l’insorgenza dei brividi da freddo. Nello sci di fondo e nello sci alpinismo un rifornimento continuo di carboidrati diventano i fedeli alleati per mantenere costante il ritmo. Al contrario, nello sci alpino e nel freeride è possibile limitarsi ad un’assunzione di cibo nei 45’ primo dello start. In questo contesto barrette e gel energetici come anche un panino alla marmellata risultano ottimi.

L’ALTA QUOTA

2° fattore: l’alta quota. Sebbene il guadagno costante tramite lo scialpinismo dia sufficiente tempo al nostro organismo per adattarsi, il raggiungimento rapido di una quota superiore ai 3000 mt con un mezzo come la funivia o l’elicottero può favorire la mancanza di fiato a chi non è adeguatamente acclimatato. In questo caso l’assunzione di tè verde e alimenti favorenti la produzione di ossido nitrico a livello cellulare (le rape rosse ne sono un esempio) possono alleviare la fatica indotta dall’altitudine.

LA CONCENTRAZIONE

3° fattore: la concentrazione. Indispensabile soprattutto nella fase di discesa, per mantenere i nervi saldi in neve fresca e governare la velocità su pista. In questo caso, oltre al già citato tè verde, un mix di carboidrati e caffeina (anche guaranà, matè e ginseng sono validi sostituti) assicura adeguata concentrazione e prontezza di riflessi per evitare eventuali ostacoli verso il fondovalle.

L’IDRATAZIONE

5° fattore: l’idratazione. E’ spesso sottovalutata dagli sciatori amatoriali. Freddo e alta quota favoriscono la diuresi. Per questo motivo è fondamentale mantenere adeguate le assunzioni di acqua (senza però eccedere!). In chiave agonistica, l’integrazione con sali minerali favorisce il mantenimento di un’adeguata osmolarità del sangue senza interferire con i fisiologici adattamenti messi in atto per controbilanciare gli effetti dell’alta quota sulla respirazione.

LO STRESS OSSIDATIVO

6° fattore: lo stress ossidativo. All’attività sportiva intensa si aggiungono freddo e altitudine a stressare il sistema immunitario. Per questo motivo le assunzioni di vitamina C ed E, nonché di zinco, selenio e omega-3, diventano importanti. Gli alimenti da considerare in questo caso sono gli agrumi (ben presenti nella stagione invernale), le noci del brasile, i semi di chia e di zucca.

NON SOTTOVALUTARE L’ALIMENTAZIONE

L’ambiente innevato, se da un lato presenta caratteristiche ovattate e romantiche, dall’altro è considerato ostile nell’ottica dello svolgimento di un esercizio e della relativa alimentazione. Un giusto protocollo nutrizionale è in grado di contrastare adeguatamente tutti questi effetti garantendo una prestazione ottimale e sicura nello scalfire la neve con i propri sci.

Torna su

Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Utilizzando il nostro sito, accetti l'utilizzo dei cookie.

Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Utilizzando il nostro sito, accetti l'utilizzo dei cookie.