Risciacquo orale di zuccheri: cosa e perchè?

L’IMPORTANZA DEI CARBOIDRATI

Da sempre i carboidrati rappresentano il substrato energetico di eccellenza per gli esercizi compiuti ad alta intensità. Non di meno, si è sempre alla ricerca di nuove strategie di assunzione per ottenere un aumento della prestazione, unito ad un miglioramento del comfort dell’atleta e ad una diminuzione degli effetti collaterali che l’assunzione di cibo può arrecare in sessione svolte con un ritmo elevato.

IL MOUTH RINSE

Una soluzione è il cosiddetto “mouth rinse”, un risciacquo orale di zuccheri, in grado in pochi secondi di aumentare la performance durante l’esercizio.

Ma come funziona e quando può essere applicato?

Questa metodica consiste nell’effettuare un risciacquo della cavità orale con una soluzione a base di carboidrati, al termine del quale, il contenuto viene espulso e non ingerito. Questa piccola azione, della durata di 5/10 secondi permette di stimolare specifici recettori presenti all’interno della bocca in grado di influenzare direttamente il sistema nervoso centrale e, nello specifico, la corteccia orbito frontale. Le aree stimolate risultano quelle della ricompensa, della motivazione e del controllo dei movimenti, aumentando la potenza media di svolgimento dell’esercizio e quindi influenzando positivamente la prestazione. Per ottenere ciò, il risciacquo deve essere effettuato durante l’esercizio, ad intervalli regolari e in uno stato di digiuno. La concomitante assunzione di altri nutrienti, come anche l’ingestione del bolo stesso, infatti, ne vanifica l’effetto. In relazione a ciò, questa metodica è indicata in sessioni di esercizio comprese tra i 45 e 75 minuti svolte ad alta intensità. Proprio in questo contesto, l’atleta è spesso soggetto a disturbi gastro intestinali dovuti al ritmo elevato e l’assunzione di cibi solidi e anche sport drink non è sempre tollerata. Un semplice risciacquo è in grado di ovviare a questo problema in particolare in sport come la corsa, nei quali l’apparato gastro intestinale è soggetto ad uno stress fisico maggiore. Tuttavia, suddetta strategia deve essere usata con cautela in esercizi di lunga durata in quanto potrebbe mascherare stati di disidratazione e mancanza di substrati energetici portando di conseguenza ad un calo della prestazione.

I BENEFICI NEL TEMPO

Il risciacquo orale a base di zuccheri risulta una valida alternativa anche per soggetti molto allenati nei quali i progressi significativi della preparazione atletica si affievoliscono con il tempo. Questo inganno al sistema nervoso può abbassare il plateau di allenamento, impostando un nuovo limite per l’atleta, portando il fisico ad una stimolazione maggiore e ad un risultato allenante migliore.

Partendo dal presupposto che l’applicazione di questa metodica deve essere valutata in base al tipo di sport e alle esigenze specifiche dell’atleta, essa risulta una valida strategia per influenzare positivamente la prestazione negli esercizi ad alta intensità e dove non sia possibile un’assunzione di alimenti durante l’esercizio.

Torna su