La performance durante la notte

LA FASE NOTTURNA DELL’ULTRA ENDURANCE

La corsa nelle ore notturne, non è solo un modo di ritagliare del tempo per il proprio allenamento durante giornate lavorative intense, ma anche una parte fondamentale di alcuni eventi agonistici corsi in una tappa unica, come l’ultra trail nel podismo e la randonnée nel ciclismo. La propria prestazione di notte è influenzata da altri fattori di stress, che si aggiungono a quelli già insorti durante il giorno. Va da sé che il corridore deve modificare la sua strategia, a volte in maniera drastica per far fronte alle nuove richieste del suo organismo. In questo contesto la nutrizione gioca ancora un ruolo chiave.

Ecco alcune indicazioni utili per affrontare la notte in maniera adeguata e in tutta sicurezza.

DIFFERENZA TRA GIORNO E NOTTE

La privazione di sonno, l’abbassamento della temperatura atmosferica, soprattutto in caso di meteo avverso, la minor visibilità del tracciato di gara e dei punti di riferimento, uniti ad una stanchezza generale dovuta al lungo tempo di attività, portano l’atleta a diminuire il proprio ritmo di corsa. In relazione a ciò, è fondamentale per il corridore mantenere costante la propria temperatura corporea, non solo attraverso l’utilizzo di un equipaggiamento tecnico adeguato ma anche favorendo l’assunzione di alimenti e integratori sportivi a base di carboidrati complessi e proteine.  

COSA MANGIARE DURANTE LA NOTTE

La minore intensità di esercizio che si registra in queste ore non necessita di grandi quantità di zuccheri semplici. Non di meno, l’assunzione di alimenti più complessi è facilitata dal basso ritmo di corsa che previene in parte l’insorgenza di disturbi gastrointestinali. Questa intensità di esercizio porta ad un utilizzo maggiore del metabolismo lipidico consentendo una parziale ricomposizione del glicogeno muscolare. Non di meno, l’assunzione di alimenti proteici permette di sfruttare l’effetto termogenico delle proteine a favore del mantenimento del calore corporeo.

La possibilità di utilizzare alimenti complessi in queste ore è un’occasione, inoltre, per ridare tono al proprio palato, solitamente stanco delle assunzioni di barrette energetiche a base di zuccheri semplici che avvengono durante la giornata.

LA PRESTAZIONE COGNITIVA

Durante la notte risulta altresì utile l’assunzione di prodotti a base di ginseng e guaranà per l’ottimizzazione delle prestazioni cognitive. Questo permette non solo di ritardare l’insorgenza del sonno ma anche di tenere alta la concentrazione, evitando disattenzioni che possono favorire infortuni. La quantità di composti nervini ed eccitanti, tuttavia non deve essere eccessiva. Le necessità individuali di questi composti sono direttamente proporzionali al proprio ritmo di corsa. Una dose troppo alta può causare tolleranza e quindi vanificare gli effetti di una successiva assunzione durante le ore diurne.

PRENDERSI CURA DEL PROPRIO INTESTINO

La salute del proprio apparato intestinale è fondamentale durante queste competizioni e deve essere il primo obiettivo da parte dell’atleta. Una funzionalità alterata porta ad un assorbimento inadeguato dei nutrienti, all’insorgenza di disturbi e quindi ad un decremento della prestazione sportiva. Sottolineiamo nuovamente l’importanza del mantenimento di un’adeguata temperatura corporea. Nel caso di sosta all’interno di un ambiente caldo, come può essere una base vita o un bar, si deve dapprima adeguare il proprio abbigliamento, eliminando vestiti bagnati a favore di quelli asciutti, e togliendosi eventuali giacche pesanti. Solo dopo si può procedere con l’assunzione di alimenti.

NUTRIZIONE DIFFERENZIATA

La nutrizione in gara può differire di molto tra il giorno e la notte e una strategia nutrizionale differenziata è fondamentale per garantire il massimo delle performance e della sicurezza lungo il percorso.

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