Il terzo tempo è uno dei momenti preferiti dagli sportivi, indipendentemente dalla disciplina praticata. Subito dopo lo svolgimento di una sessione di allenamento come di una gara, la birra diventa la padrona indiscussa del campo, portando allegria e socialità nella squadra, a volte come un vero e proprio rito obbligatorio per qualsivoglia atleta che si rispetti. Ma quali sono gli effetti della birra al termine di un’attività intensa e come questa bevanda influisce sul nostro stato di idratazione e quindi sulle nostre possibilità di ristabilire il corretto equilibrio dei fluidi all’ interno del nostro corpo?

La birra è una bevanda fermentata che contiene principalmente acqua e carboidrati con piccole dosi di sodio e potassio e la presenza in tracce di alcuni minerali e vitamine del gruppo B. A tutto ciò si aggiunge l’alcol, presente in concentrazioni differenti a seconda della tipologia e del grado di fermentazione. Il consumo di questa bevanda al termine dell’attività sportiva deve essere attentamente valutato da parte dell’atleta. L’alcol presente all’ interno della birra ritarda la formazione del glicogeno. Non di meno, il metabolismo dell’etanolo richiede acqua per funzionare correttamente e ciò potrebbe influenzare negativamente uno stato di disidratazione già presente, soprattutto nel caso di attività svolte in ambienti particolarmente caldi. Inoltre, il sodio e gli altri minerali presenti all’ interno della birra non sono in quantità sufficienti da giustificarne l’uso a scopo reidratante. Molte volte si enfatizza l’assunzione della birra analcolica come ottima fonte di carboidrati e sali per mantenere un adeguato livello di idratazione durante l’attività senza gli effetti indesiderati dell’alcol. Questo è vero solo in parte: la birra priva di etanolo ha un potere reidratante lievemente maggiore rispetto all’ acqua grazie al contenuto di carboidrati all’ interno ma non è ugualmente adeguata come l’integrazione con sali minerali, soprattutto in attività di endurance e lunga durata.

Il nostro consiglio è di evitare l’utilizzo di questa bevanda nel caso sia presente uno stato di disidratazione marcato, di iponatremia o nei momenti di pausa tra un match e l’altro negli sport che prevedono più tempi distanziati tra loro. Per tutti gli altri atleti si può ragionare in chiave pratica, accostando l’assunzione di birra con dell’acqua e degli alimenti salati in modo da contrastare gli eventuali effetti indesiderati dell’alcol.

Concludiamo nel ricordare come l’assunzione di bevande alcoliche prima e durante l’attività sportiva debba essere evitata per non incorrere in drastici cali della prestazione, nonché delle capacità cognitive, fondamentali in molti sport per garantire la sicurezza dell’atleta. Questa bevanda può essere gustata al termine dell’attività, in compagnia degli amici e sempre con moderazione, tenendo validi i concetti fin qui espressi.

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