Il 2% del nostro organismo è formato dai cosiddetti elementi in tracce, composti presenti in quantità bassissime ma che a livello cellulare svolgono diverse funzioni essenziali. Una loro carenza come anche un’assunzione eccessiva può avere diversi effetti sul nostro organismo, ed è per questo che è importante non abbandonarli all’ ombra dei macronutrienti e degli elementi quantitativamente maggiori.

Ne sono presenti ben 71 all’ interno delle cellule, in quantità molto diverse tra loro. Elencarli tutti non è possibile ma alcuni esempi ci teniamo a presentarveli.

Il cromo è coinvolto nel metabolismo dell’insulina e nell’ uso del glucosio. Esso migliora il rendimento energetico, soprattutto durante lo svolgimento di un’attività sportiva, ottimizza la contrazione muscolare e il profilo lipidico.

Il molibdeno è presente solamente in quattro enzimi all’ interno del nostro corpo, eppure presenta un’attività antiossidante importante durante lo svolgimento di un esercizio fisico. Il nickel favorisce l’utilizzazione del ferro, il cobalto è coinvolto nell’ eritropoiesi e nel metabolismo della cobalamina, il manganese esercita un’azione contro i radicali liberi mentre il vanadio è implicato nella risposta cellulare alle interazioni con l’insulina.

Le concentrazioni di questi elementi variano notevolmente durante lo svolgimento di un’attività sportiva e molti di essi hanno un effetto diretto sulla performance: la loro carenza conduce a reazioni metaboliche meno efficienti influenzando negativamente la prestazione. Saper riconoscere gli alimenti che contengono queste preziose molecole può contribuire a mantenere in salute il proprio corpo. Ed è proprio conoscendo le fonti di questi elementi che si possono evitare assunzioni eccessive, dovute spesso a contaminazioni durante la filiera produttiva. Elementi come arsenico, piombo, cadmio, mercurio e alluminio hanno effetti tossici sul nostro organismo e la loro assunzione tramite gli alimenti deve essere finemente controllata. Scegliere prodotti da fonti affidabili e certificate, è un primo passo per portare sulla nostra tavola alimenti sani, che apportino benefici al nostro corpo.

Inoltre, un’accurata indagine alimentare può mettere in evidenza eventuali carenze o assunzioni eccessive, aiutandoci a ristabilire l’equilibrio.

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