Il collasso nella maratona: ecco la pratica!

IL COLLASSO IN EVENTI DI ENDURANCE

Il collasso è un evento medico spesso presente in manifestazioni di endurance come maratona, triathlon e ultra trail. Tutti gli atleti possono esserne soggetti compromettendo la loro possibilità di concludere in sicurezza e con successo l’evento sportivo. La causa di questa condizione è multifattoriale. Non di meno, un adeguato allenamento in preparazione alla gara è d’obbligo per preparare il proprio organismo allo sforzo cardiovascolare estenuante richiesto da una maratona di diverse ore. Ma ci sono alcuni aspetti spesso trascurati da molti atleti, soprattutto principianti, che possono favorire l’insorgenza del collasso, solitamente subito al termine della gara o durante brevi pause lungo il percorso.

Come prevenire e affrontare questa condizione sul campo?

PREVENIRE L’IPOGLICEMIA

L’atleta deve assicurarsi un costante rifornimento di carboidrati (50-80 g/h) e fluidi durante tutta la corsa, iniziando a bere e mangiare con costanza già entro 40 minuti dall’inizio della competizione.

MANTERE L’IDRATAZIONE COSTANTE

Un occhio di riguardo deve essere posto alla scelta dei liquidi e alla loro quantità, in base all’intensità di esercizio e alle condizioni ambientali di temperatura e umidità. Particolare attenzione deve essere messa in atto dagli atleti più lenti e meno esperti. Essi trascorrono molte più ore in gara e sono portati ad assumere una quantità più alta di fluidi favorendo l’insorgenza di iponatremia, soprattutto in ambienti caldi e umidi.

L’ABBIGLIAMENTO CORRETTO

Si deve curare altresì l’abbigliamento e, nel caso di un trail, anche l’equipaggiamento tecnico. Il corpo deve poter traspirare e al contempo rimanere asciutto mantenendo una temperatura corporea costante. Questo è fondamentale in caso di fermate prolungate lungo il percorso e nel passaggio tra ambienti aperti e chiusi.

QUALI ALIMENTI SCEGLIERE

Al collasso si associa spesso la condizione di disnatremia (concentrazione alterata di sodio nel sangue).

Nel caso di iponatremia (per esempio se si è assunta solo acqua liscia per tanto tempo) si devono preferire liquidi ipertonici (acqua con sali minerali) e snack salati una volta giunti al ristoro o sulla linea del traguardo. Al contrario, in caso di ipernatremia (quando non si sono bevuti liquidi per diverso tempo), è necessario puntare a liquidi ipotonici (a basso contenuto di sali) per contrastare la disidratazione in atto.

MEGLIO LIQUIDO CHE SOLIDO

Si deve ricordare inoltre che durante l’attività della corsa, l’intestino risulta rallentato nelle sue funzioni di digestione e assorbimento. Proprio per questo, l’utilizzo di alimenti solidi richiede più tempo perché la situazione si normalizzi rispetto ad alimenti liquidi.

COME COMPORTARSI IN CASO DI COLLASSO

Il nostro consiglio? In caso di collasso, soprattutto se manifestato in corso di gara, non avere fretta. Lasciate il giusto tempo al vostro organismo per riprendersi, con l’utilizzo di alimenti adeguati, sfruttando la posizione distesa a gambe alte e la camminata assistita per favorire la ripresa corretta del circolo sanguigno. Tutto questo senza dimenticarsi di interpellare, in caso di necessità, il personale medico presente alla manifestazione che sarà in grado di fornire utili consigli per stabilizzare la situazione, e se possibile, favorire la ripresa dell’attività in massima sicurezza.

Torna su

Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Utilizzando il nostro sito, accetti l'utilizzo dei cookie.

Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Utilizzando il nostro sito, accetti l'utilizzo dei cookie.