Proveniente dai semi della Paullinia cupana, il guaranà è annoverato tra le sostanze eccitanti simili al caffè per il suo contenuto di caffeina. Diversi sono i prodotti che si trovano in commercio a base di questo estratto ma proprio per le sue caratteristiche il suo uso deve essere attentamente valutato. Quali sono dunque i benefici derivanti dalla sua assunzione e chi può effettivamente beneficiarne?

Inizialmente coltivato nei pressi della foresta fluviale amazzonica in Brasile, il guaranà ha fatto capolino anche altrove, incluso il vecchio continente, per la maggior parte come ingrediente protagonista di diversi energy drink.

Le bacche di questa pianta contengono dal 2% all’8% di caffeina, 4 volte la quantità presente nel caffè. La presenza al suo interno di altre sostanze tra cui metilxantina, teobromina e teofillina (presenti anche nel tè e nel cacao), nonché saponine e polifenoli, tra cui catechine, epicatechine e tannini creano degli effetti maggiori rispetto a quelli ottenuti dalla semplice caffeina.

Sembra infatti, che l’interazione tra quest’ultima e le altre molecole presenti all’ interno, rendano il guaranà più stimolante rispetto ad altre piante contenenti caffeina. Esso influisce positivamente sulla concentrazione, migliora l’umore e ritarda l’insorgere della fatica. Ma oltre a donare tonicità, esso apporta anche un effetto termogenico, che può aiutare nel controllo e nella perdita del peso. Vogliamo ricordare tuttavia che un percorso di dimagrimento che includa sostanze termogeniche debba a prescindere includere un’attività fisica costante a media intensità per poter giovare di tutti i benefici che una sostanza come il guaranà può donare.

L’utilizzo di integratori sportivi a base di questo estratto risulta efficace per migliorare la concentrazione dell’atleta in campo come ritardarne la fatica durante attività di endurance. Inoltre, esso può aiutare lo sportivo che è solito allenarsi a digiuno, solitamente la mattina presto, per mantenere il giusto grado di attenzione e tenere a bada la fatica al termine della sessione di esercizio. Segnaliamo altresì che l’accoppiamento di questa sostanza con un multivitaminico, che includa le vitamine del gruppo B e lo zinco, essenziali nello sport, porta ad un effetto sinergico ed ad un’ottimizzazione generale della prestazione sportiva.

Come tutti i tonici e le sostanze contenenti caffeina però, un suo uso deve essere motivato e attentamente valutato per non incorrere in effetti indesiderati che talvolta possono compromettere la performance sportiva come le attività quotidiane. Una strategia nutrizionale pre-gara risulta quindi utile per prevedere l’inserimento di sostanze eccitanti al momento giusto durante il successivo svolgimento della prova agonistica.

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