Curcumina, danno muscolare e performance!

IL DANNO MUSCOLARE DA ESERCIZIO

Lo stato ossidativo e infiammatorio che insorge in seguito ad un esercizio fisico può influenzare significativamente la funzionalità e la salute del muscolo. Poter alleviare il danno muscolare e saper gestire al meglio il recupero rappresenta una fase critica dell’allenamento. In relazione a ciò, diversi studi hanno comprovato l’efficacia della curcumina come integratore nello sport, per ristabilire la normale funzionalità delle cellule muscolari. Ma i suoi benefici sono limitati a questo o si spingono oltre?

GLI EFFETTI NELLO SPORT

Estratta dalla pianta Curcuma longa, la curcumina è da sempre utilizzata in cucina come additivo e colorante alimentare, ma è conosciuta altresì per le sue innumerevoli azioni benefiche a carico del metabolismo. In particolare, nello sport, essa contribuisce a ridurre lo stato infiammatorio e il dolore muscolare conseguente all’esercizio, in una misura tale da ripristinare adeguatamente la funzionalità muscolare senza però influire negativamente sull’adattamento all’esercizio. Il suo punto fonte è rappresentato da una modalità di azione che coinvolge differenti pathway metabolici, agendo su più fronti, considerandola un vero e proprio nutraceutico con azione farmacologica. L’integrazione di curcumina finalizzata al recupero è in grado di ottimizzare quest’ultimo, permettendo all’atleta di ricominciare l’esercizio anche a breve termine, con una performance che si mantiene costante, come nel caso di più sessioni di allenamento giornaliere o tempi di gara ravvicinati nel tempo. L’integrazione con curcumina si è rivelata utile anche nell’atleta più esperto ed allenato e in quello master impegnati in esercizi frequenti ad alta intensità. In questi casi si è riscontrata una diminuzione della perossidazione lipidica e un controllo migliore dello stato infiammatorio e ossidativo a livello delle membrane cellulari.  

ALTRI BENEFICI

Questa sostanza è in grado, inoltre, di modulare efficacemente la crescita del microbiota, favorendo microrganismi benefici per l’organismo, anche a fronte di una dieta non del tutto sana. In questo contesto, essa sostiene una corretta permeabilità della membrana intestinale, riducendone l’infiammazione e le infezioni di batteri ostili.

Non di meno, essa porta ad una riduzione della gluconeogenesi a partire dalle proteine, limitando l’utilizzo delle stesse per scopi energetici e preservando l’integrità del muscolo.

ATTENZIONE ALLA DISPONIBILITA’

Tuttavia, la curcumina presenta un basso assorbimento e quindi limitata biodisponibilità, un metabolismo molto veloce, un tempo di eliminazione sistemica breve e un’instabilità chimica significativa. Per ovviare a questi problemi è necessario assumere questa sostanza con un adiuvante come la piperina o dei cellulosici, i quali possono incrementarne ampiamente la biodisponibilità.

LA DOSE

Sebbene la curcumina sia considerata uno degli integratori più sicuri in commercio, con un livello massimo di assunzione elevato, bisogna sempre prestare attenzione al protocollo di dosaggio, che se male calcolato potrebbe non sortire alcun effetto benefico. Partendo dal presupposto che l’assunzione deve essere iniziata prima dell’esercizio e soprattutto mantenuta per tutto il recupero, un’adeguata indagine nutrizionale può aiutare a stabilire le dosi efficaci di assunzione per i propri obiettivi sportivi, solitamente superiori alle quantità indicate in etichetta dal produttore.

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