Un’adeguata idratazione è il presupposto fondamentale per mantenere costante la prestazione durante lo svolgimento di un esercizio, soprattutto durante l’evento agonistico. L’assunzione di fluidi, come anche la loro composizione e temperatura, è strettamente legata alla tipologia di attività svolta, all’ intensità e a vari fattori ambientali che influiscono sul nostro equilibrio elettrolitico, primi fra tutti la temperatura atmosferica. Molti atleti ricercano nella ritenzione idrica una possibile soluzione per prevenire la disidratazione in gara, spesso ricorrendo a cospicue assunzioni di sodio nelle ore precedenti lo start.

Ma esiste una valida alternativa? Effettivamente si.

Il glicerolo rappresenta la scelta qualitativamente più efficace per creare una ritenzione idrica mirata in grado di prolungare nel tempo lo stato di eu-idratazione, importante per non incorrere in una diminuzione della prestazione. Questa sostanza agisce direttamente a livello del glomerulo renale cambiando il gradiente osmotico di cellule adiacenti causando quindi il riassorbimento dei liquidi che vengono filtrati. Non di meno, l’assunzione contemporanea di glicerolo e glucosio ha un effetto sinergico, aumentando di fatto il risultato finale, quest’ultimo di gran lunga più grande rispetto a quello che si può ottenere tramite l’assunzione dei classici sport drinks. Similmente, rispetto a quest’ultimi, il glicerolo ottimizza il flusso di liquidi dal lume intestinale al circolo ematico.

Ma a quale costo? Questa sostanza ha un gusto che può far desistere l’atleta dalla sua assunzione. Inoltre, ci teniamo a sottolineare come il glicerolo sia in grado di mantenere un adeguato equilibrio elettrolitico in persone che sono già ben idratate: nel caso di soggetti in uno stato di disidratazione, la sua assunzione non rappresenta la soluzione ideale per una reidratazione efficace. Esso deve essere ingerito prima dell’inizio dell’attività e per tutta la durata della corsa, con dosi ben precise per non alterare le concentrazioni all’ interno dell’organismo, vanificandone gli effetti benefici. In secondo, le quantità da assumere, disciolte in semplice acqua, risultano eccessive per la maggior parte degli atleti, che vedranno la loro prestazione diminuita a causa del peso eccessivo e dello stress intestinale che cospicue dosi di liquido apportano al loro organismo.

Quando usarlo? L’uso del glicerolo è consigliato in eventi di lunga durata in ambienti con temperatura atmosferiche elevate e approvvigionamento idrico limitato come per esempio una maratona nel deserto. In questo caso, l’atleta sarà in grado di mantenere un’idratazione costante anche con un introito diminuito di acqua.

La ritenzione idrica resta una delle tante strategie a disposizione dello sportivo per ottimizzare la sua idratazione. La consulenza presso dei professionisti dello sport può aiutarvi a valutare quale piano nutrizionale e di allenamento risulta più adeguato per la gara che dovrete andare a svolgere.

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